Le foreste lettoni minacciate dallo sfruttamento selvaggio


Al Jazeera, nel suo canale in lingua inglese, ha trasmesso un’inchiesta in cui si mette sotto accusa la politica di disboscamento delle foreste lettoni. Secondo l’emittente araba la Lettonia sta procedendo ad una deforestazione eccessiva rispetto alle possibilità di rinnovamento dei boschi.

Al Jazeera mette in rilievo l’unicità delle foreste lettoni, fra le più belle al mondo e ricche di elementi unici di bio-diversità.
Nel reportage si mostra un discorso di David Cameron, premier inglese, che elogia le prospettive di business e di utilizzo delle foreste da parte della Lettonia, ma si mette in evidenza come questa presa di posizione inglese sia influenzata proprio dagli appetiti britannici sul legno lettone, dato che un terzo del legname che esce dalla Lettonia è diretto al mercato inglese.
Lo scorso anno l’esportazione di legno lettone è aumentata del 53%. Anche lo stadio olimpico in costruzione a Londra per le prossime Olimpiadi è fatto con legno proveniente dalla Lettonia.

Nel programma di Al Jazeera si denuncia il fatto che il processo di abbattimento di alberi in Lettonia superi ampiamente il livello di compensazione, e che l’aspetto dello sfruttamento economico delle risorse boschive del paese stia mettendo in secondo piano la tutela delle bio-diversità delle foreste lettoni e minacci addirittura la loro sopravvivenza.
Secondo Guntis Brūmelis, professore di Biologia dell’Università lettone, si è raggiunto il massimo livello di deforestazione e nel prossimo futuro dovrà necessariamente diminuire, anche se questo causasse perdite economiche per le agenzie coinvolte, a partire dal “Latvijas valsts meži” (l’Agenzia statale per le foreste).
Anche l’ornitologo Māris Strazds rivela ad Al Jazeera la sua preoccupazione, sostenendo che persino dalle foto satellitari risultano evidenti i danni causati dalla deforestazione.
L’agenzia non governativa inglese FSC (Forest Stewardship Council) ha condotto indagini sulla situazione delle foreste lettoni, arrivando alla conclusione che il processo di rimboschimento e conservazione non è sufficiente rispetto alla deforestazione attuale.

Respinge le accuse il premier lettone Valdis Dombrovskis, sostenendo che nelle foreste statali non si pratica un disboscamento eccessivo, che semmai è un fenomeno presente nelle foreste di proprietà privata.
Ma il commissariato per l’Ambiente dell’Unione Europea ha posto le foreste lettoni sotto controllo ed in caso di inadempienze sulla tutela ambientale e boschiva è pronto a mettere sotto giudizio la Lettonia e a costringerla a pagare delle sanzioni.

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3 Responses to “Le foreste lettoni minacciate dallo sfruttamento selvaggio”

  1. io non credo ci siano tutti questi rischi. e se fossi lettone forse vorrei esportare il poco che posso, più che veder crescere gli alberi. non hanno problemi di frane, non avendo dislivelli e basta fare una buona politica di “ripiantaggio”. Sì, forse la sto facendo facile, ma mi sembra che si rompa un po’ troppo le scatole alla Lettonia. Già ha i suoi problemi…

  2. Il problema probabilmente non sta in effetti nell’ampiezza del disboscamento, ma nella scarsità delle risorse pubbliche che negli ultimi anni sono state dedicate agli istituti di ricerca forestale, che dovrebbero controllare lo stato delle foreste lettoni e curare la loro ricchezza e il loro ecosistema. Mia moglie lavorara a Silava, l’Istituto forestale lettone, e già prima della crisi economica, le risorse erano sempre più scarse e molti ricercatori costretti ad andarsene.

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