Archivio per febbraio, 2011

28 febbraio 2011

Chi ha disegnato sulla Daugava?


Un grafico è comparso stamani sulla superficie ghiacciata della Daugava, fra i due ponti centrali di Riga, l’Akmens e il Dzelzceļs Tilts.
Si tratta di un grafico disegnato dagli studenti della facoltà di Matematica e di Fisica dell’Università di Riga, sembra per chiedere una riduzione del costo di un software di programmazione.

(Fonte e foto da Apollo.lv)

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28 febbraio 2011

Le politiche di integrazione in Lettonia sotto la lente del British Council. Intanto raccolte le firme per rendere il lettone obbligatorio a scuola


In uno studio pubblicato dal British Council and Migration Policy Group sulle politiche per l’immigrazione in 31 stati dell’Europa e del continente nord americano, la Lettonia è all’ultimo posto per le condizioni di facilità di ingresso e di vita degli immigrati.
Lo studio mette a confronto vari parametri, tra cui l’accesso al lavoro, permessi di soggiorno e cittadinanza, istruzione e partecipazione politica.

Il British Council ha riconosciuto che dal 2007 la Lettonia ha compiuto notevoli progressi nelle politiche di integrazione degli immigrati, sulla riduzione delle tasse, su una maggiore facilità nell’accesso al permesso di soggiorno e all’istruzione, e su vari progetti dedicati all’integrazione. Ma lo studio ha rilevato che ci sono ancora molte difficoltà nelle limitate possibilità di accesso alla vita politica del paese. Le scuole poi, in alcune zone del paese accolgono con difficoltà i figli di immigrati. Manca inoltre una politica di integrazione coerente.
Si calcola che la quota di nuovi immigrati nel paese sia del 2% dell’intera popolazione.

Intanto è stato raggiunto il numero di firme necessario, 10 mila, per la promuovere un emendamento all’art. 112 che preveda l’istruzione obbligatoria gratuita della lingua lettone nelle scuole primaria e secondaria. La raccolta di firme era stata promossa dall’Associazione per la difesa della lingua lettone.
L’articolo 112 della costituzione lettone stabilisce che “che ogni individuo ha diritto all’istruzione.  Lo Stato assicura gratuitamente agli istruzione elementare e istruzione secondaria. L’istruzione primaria è obbligatoria”.
Se sarà oggetto di modifica, l’articolo verrà aggiornato con le parole “lingua nazionale”.

(Fonte Diena.lv e Tvnet.lv)

28 febbraio 2011

Vilks: possibili nuovi interventi per il consolidamento di bilancio


I creditori internazionali non sarebbero ancora soddisfatti delle manovre di consolidamento di bilancio per un ammontare di 50 milioni di lats messe in atto in queste ultime settimane dal governo di Dombrovskis, tanto che appare probabile un ulteriore intervento.
In particolare, secondo quanto ha dichiarato il ministro delle finanze Vilks al programma De Facto, non sono sufficienti le riduzioni alla spesa pubblica previste per 4 milioni di lats ma che prevedibilmente in fase di attuazione sarebbero minori. Secondo Vilks la responsabilità di queste difficoltà nelle riduzioni della spesa è da attribuire ai verdi di ZZS, partner di governo, che si sono messi fin qui di traverso di fronte ai tentativi del governo di operare tagli più rilevanti alla spesa sociale, tenendo a parere di Vilks posizioni populiste che non permettono al paese di affrontare nel modo adeguato la crisi finanziaria e le attese dei mercati internazionali.
Revisione del sistema pensionistico, data l’insostenibilità dell’attuale sistema, e una lotta più efficace contro l’economia sommersa sono due degli obiettivi su cui sembra intenzionato ad agire il governo.

 

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27 febbraio 2011

Dinamo Riga, un weekend fantastico. Due vittorie e i lettoni sono sul 3-1 nella serie con la Dinamo Mosca


La Dinamo Riga nel weekend mette a segno una doppietta casalinga, vincendo in gara 3 e gara 4 e portandosi sul 3-1 nella serie contro la Dinamo Mosca. Ora ai lettoni basta una vittoria per passare il turno e la squadra di Šupler ci proverà fin dalla prossima gara a Mosca martedi 1 marzo.

La Dinamo Riga aveva iniziato il weekend con un netto 5-1, schiantando gli avversari russi fin dal primo terzo, senza mai mettere in discussione la vittoria finale.
Ben più combattuta gara quattro stasera, con la Dinamo Mosca che è andata in vantaggio nel primo terzo. Solo nel terzo tempo i lettoni hanno riacciuffato il pari con Ankipāns. Sull’1-1 nei tempi regolamentari, si va ai supplementari. Quando sembra ormai il risultato si decida ai rigori, dopo una travolgente azione Dārziņš offre un assist per Krišjānis Rēdlihs che dalla distanza trova la rete del successo. L’Arena Riga diventa una bolgia e il mister della Dinamo Mosca, il lettone Znaroks, che è anche il commissario tecnico della nazionale Lettone, deve ingoiare di nuovo un boccone amaro di fronte ai suoi connazionali.

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27 febbraio 2011

I Musiqq saranno i rappresentanti della Lettonia all’Eurovision Song Contest


Saranno i Musiqq, un duo di giovani cantanti pop, a rappresentare la Lettonia al prossimo Eurovision Song Contest in programma a maggio a Dusseldorf.
La selezione è stata lunga: 70 sono stati i brani che si sono presentati al via, i 20 prescelti hanno partecipato alle due semifinali, e ieri al teatro di Ventspils è andata in scena la serata finale, Eirodziesmas 2011, con gli undici finalisti a contendersi il posto per rappresentare la Lettonia all’Eurofestival. Assenti i Triānas Parks per un malanno della cantante Agnese Rakovska.

Il voto del pubblico ha portato a contendersi il premio finale i Musiqq con la canzone “Angel in disguise“, Lauris Reiniks (il favorito della vigilia) con “Banjo Laura” e il gruppo jazz Pieneņu vīns con il brano “You are“.
Alla fine il giudizio del pubblico e della giuria ha premiato i Musiqq, che quindi saranno in gara per la Lettonia all’Eurovision Song Contest.

Fra le canzoni arrivate in finale c’era anche un brano scritto da Martinš Freimanis, il cantante scomparso lo scorso gennaio. “Hop” interpretata dai Blitze non è però riuscita ad inserirsi nel lotto delle tre che poi si sono disputate il successo finale.

26 febbraio 2011

Un centinaio di persone alla deriva su una lastra di ghiaccio nel Baltico di fronte a Jurmala. Riuscita l’operazione di salvataggio


Un centinaio di persone a Jurmala sono rimaste isolate su una lastra di ghiaccio che si è improvvisamente staccata dalla riva, nella zona di Bulduri, verso il largo del Baltico, lasciando una frattura aperta nel mare.
Le operazioni di salvataggio, che hanno visto impegnati due elicotteri dell’esercito lettone, mezzi della marina e il rompighiaccio Varma sono riusciti trarre in salvo le circa cento persone rimaste isolate, la gran parte delle quali pescatori sul ghiaccio.

Un’altra pericolosa frattura sul ghiaccio è verificata sempre a Jurmala nella zona balneare di Dzintari, la più famosa e lussuosa stazione balneare della Lettonia, dove però le persone coinvolte, circa duecento, non sono del tutto isolate dalla terraferma e le operazioni di sgombero della zona sono più agevoli.

 

26 febbraio 2011

I primi messaggeri di primavera. Due colombi selvatici nei cieli lettoni, in anticipo sui tempi e sul clima


Nonostante il freddo e il Mar Baltico ancora completamente bloccato dai ghiacci, i primi due uccelli migratori che preannunciano l’approssimarsi della primavera, sono stati avvistati nei cieli della Lettonia.
Si tratta di due colombi selvatici che sono stati fotografati nella zona di Grobiņa, sulla strada che collega Liepāja a Riga, dunque nella zona occidentale del paese.
Secondo l’ornitologo Kārlis Millers la comparsa dei due colombi, ancora intempestiva rispetto al clima che persiste sul Baltico, non significa che nei prossimi giorni ci saranno fenomeni migratori significativi. Ma intanto è il primo segnale che preannuncia il cambio di stagione.

Le prime specie migratorie che tornano a primavera nei cieli lettoni sono i colombi selvatici, le pavoncelle, le gru, le oche e alcune specie di anatre.
Per fine aprile è invece previsto l’arrivo delle specie che svernano in Africa, in particolare la cicogna bianca, che nella bella stagione troneggia sui pali e sui tetti di tutta la campagna lettone.

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26 febbraio 2011

Il ministero del Welfare lettone assicura che l’età pensionabile non aumenterà oltre i 65 anni

Il governo lettone non prevede al momento di aumentare l’età pensionabile oltre i 65 anni. E’ quanto afferma Marika Kupče portavoce del ministero del Welfare, dopo che nei giorni scorsi in un dibattito fra il ministro delle finanze lettone e alcuni esperti di economia si era ventilata l’ipotesi di un innalzamento dell’età pensionabile fino a 70 anni, a causa del calo demografico della popolazione lettone e dell’insostenibilità dell’attuale sistema pensionistico.

L’aumento dell’età pensionabile partirà dal 2016 e aumenterà ogni anno di sei mesi, fino ad arrivare nel 2021 a 65 anni di età. Solo a quel punto, sostiene la dirigente del ministero del Welfare, sarà valutata la migliore soluzione per bilanciare l’età pensionabile, la crescita dell’aspettativa di vita e la sostenibilità del sistema di contribuzione.

Vedi anche:
L’età pensionabile in Lettonia destinata ad alzarsi fino ai 70 anni

25 febbraio 2011

Nelle foreste lettoni un tesoro di funghi che vale 50 milioni di euro all’anno


Valgono qualcosa come 35 milioni di lats (circa 50 milioni di euro) all’anno i funghi che nascono nelle foreste lettoni. E’ quanto calcola il direttore del Dipartimento per le foreste del ministero delle politiche agricole e forestali Arvīds Ozols, durante una conferenza sullo sviluppo delle politiche forestali nei venti anni di indipendenza della Lettonia.

Cercare funghi è una delle attività più popolari in Lettonia, e per molte famiglie diventa una fonte di reddito importante.
Nel complesso si calcola che i prodotti delle foreste lettoni, esclusa la produzione di legname, frutti circa 70 milioni di lats all’anno, dei quali appunto la metà viene dalla vendita dei funghi.
Fra gli altri prodotti della foresta, circa 16 milioni di lats provengono dalla vendita di altri prodotti vegetali, 4,5 milioni dalla selvaggina, 3 milioni dagli alberi di natale, 17 milioni da frutti, bacche e noci.
Nella conferenza sulle politiche forestali degli ultimi venti anni, si è sottolineata l’importanza cruciale delle risorse delle foreste lettoni e dei suoi prodotti sul versante economico, ricchezza che deve essere protetta ed amministrata con lungimiranza, per non disperdere un valore ambientale, turistico ed economico fondamentale per il paese.

(Fonte Diena.lv)

25 febbraio 2011

Dukurs chiude una stagione trionfale con la medaglia più importante. Oro ai mondiali di Königsee

Dopo il titolo europeo e la Coppa del Mondo lo skeletonista lettone si laurea campione del mondo.
Nel weekend grande attesa per il Bob a 4, e per la Dinamo Riga che all’Arena di casa ospita la Dinamo Mosca in gara 3 e gara 4


Skeleton - Martins Dukurs corona la sua trionfale stagione e dopo la vittoria della Coppa del Mondo e il titolo di campione europeo, si aggiudica la medaglia d’oro anche nei campionati mondiali, in svolgimento a Königsee in Germania.

Il lettone ha condotto fin dalle prime due manches di ieri, vincendole entrambe, e ripetendosi nelle ultime due manches di questa mattina. Al secondo posto si è piazzato il russo Tretjakov, con 1, 74 secondi di distacco, mentre il tedesco Rommel, medaglia di bronzo, è finito con 1,98 di distacco da Dukurs.
L’altro Dukurs, il fratello Tomašs, ha concluso al non posto in classifica.
Sabato e domenica, sempre nella pista di Königsee sono in programma le discese per il campionato del mondo di Bob a quattro. La Lettonia con l’equipaggio guidato da Maskalans punta al podio.

Hockey ghiaccio – Una parziale delusione per i colori lettoni viene invece dai play-off della KHL. Nella seconda gara esterna a Mosca, la Dinamo Riga ha perso per 8-4 contro i rivali della Dinamo Mosca. Si va dunque sull’1-1. Nel weekend in programma gara3 e gara4 all’Arena Riga. Per la squadra di Supler un occasione importante per riscattare la sconfitta di ieri e fare un passo decisivo verso le semifinali di conference.

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25 febbraio 2011

L’età pensionabile in Lettonia destinata ad alzarsi fino ai 70 anni


Nel valutare la sostenibilità sociale del sistema pensionistico, anche sulla base del calo demografico e dell’aumento delle persone in età pensionabile, è probabile che nei prossimi anni il limite di età a cui si potrà accedere alla pensione in Lettonia sarà di 70 anni.

E’ quanto è emerso dal dibattito organizzato dal sito web Nozare.lv che ha visto discutere dei problemi legati alla sostenibilità del sistema pensionistico lettone il ministro delle Finanze Andris Vilks, il dirigente della DnB Nord bankas” Pēteris Strautiņš e il sottosegretario al Welfare Ingus Alliks.
Il governo ha previsto a partire dal 2016 un progressivo innalzamento della pensione, di 6 mesi per ogni anno, e il contemporaneo blocco dei prepensionamenti.
Strautiņš prevede che le persone che oggi hanno trenta, quaranta anni, e sono inserite nel sistema lavorativo lettone, andranno in pensione non prima del compimento del 70° anno di età. Ma la soluzione dell’allungamento dell’età pensionabile, secondo Strautiņš è uno strumento che darà i suoi frutti nel lungo periodo, e dunque è necessario che il governo metta in atto provvedimenti che incidano anche nel breve periodo.
Secondo il ministro delle Finanze Vilks i pensionati lettoni devono aver chiaro che non possono attendersi un livello di vita paragonabile a quello dei pensionati di altri paesi occidentali, che si possono permettere di andare all’estero un paio di volte all’anno.

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24 febbraio 2011

Il propietario della catena di ristoranti Lido condannato per bancarotta


Chi è passato almeno una volta da Riga ha certamente mangiato in uno dei famosi ristoranti della catena Lido, il self service in veste di osteria baltica che ha fatto conoscere la cucina lettone ai turisti che visitano la capitale della Lettonia.

E’ di oggi la notizia che il proprietario della catena Lido, Gunārs Ķirsons, imputato da diversi mesi per il fallimento della sua azienda, è stato condannato in via definitiva dal tribunale della contea di Aizkraukles. In precedenza il proprietario di Lido aveva chiesto lo spostamento del processo dal tribunale di Ogre.
Il tribunale di Aizkraukles non ha rivelato l’esatto ammontare dei debiti di Ķirsons né il numero preciso dei creditori. Il maggior creditore è comunque la DnB Nord Banka.
L’anno scorso Lido ha chiuso con un fatturato complessivo di 18,2 milioni di lats e con 600 mila lats di perdite, mentre l’anno precedente a fronte di un fatturato di 25,4 milioni, le perdite erano state di 1,7 milioni di lats.

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24 febbraio 2011

Il budget per l’istruzione diminuito del 10%. Meno posti per gli studenti universitari


La legge di bilancio e le norme che mirano al risanamento del deficit messe a punto nei giorni scorsi dal governo Dombrovskis prevedono una diminuzione del 10% anche del budget dedicato all’istruzione.

Il ministro dell’istruzione Rolands Broks prevede che questa riduzione di bilancio influirà in particolare sull’Università. Secondo il ministro, sarà necessario ridurre del 10% i posti per le nuove iscrizioni universitarie per il prossimo anno scolastico: dato che i posti complessivi per le nuove iscrizioni sono 6000 si prevede che saranno 600 i posti che verranno tagliati.
Il ministro Broks ha comunque assicurato che non verrano chiuse facoltà.

La riduzione del 10% del budget per l’istruzione viene fortemente criticata da Edvards Ratnieks, in rappresentanza dell’associazione degli studenti, secondo cui Dombrovskis non ha rispettato la dichiarazione di contenuto di bilancio sottoscritta dal governo, che assicurava per l’istruzione lo stesso budget previsto nel 2010.

23 febbraio 2011

Dinamo Riga comincia bene i play off. Vince a Mosca in gara 1 dei quarti di finale


Hockey ghiaccio - La Dinamo Riga comincia nel migliore dei modi la sua avventura nei play off della KHL conquistando il successo in casa (2-1) della Dinamo Mosca in gara 1 dei quarti di finale della Western Conference.

I lettoni erano andati in vantaggio per primi, nel secondo terzo con una rete di Hartigan. La Dinamo Mosca, allenata da Olegs Znaroks che è anche il coach della squadra nazionale lettone, è riuscita a pareggiare proprio nei minuti finali di gara con Komarov. Sull’1-1 si è andati dunque al tempo supplementare. Prima Trotter ha avuto l’occasione buona per segnare per i lettoni, ma la sua azione ha comunque fruttato un’espulsione ai danni dei moscoviti. In superiorità numerica la Dinamo Riga è riuscita quindi a segnare la rete decisiva con Cibuļskis, su assist di Hartigan.

Gara 2 si giocherà nuovamente a Mosca domani, mentre gara 3 e 4 sono in programma a Riga nel weeekend. Passa alle semifinali di Conference chi vince quattro gare.

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23 febbraio 2011

Il porto di Riga chiede aiuto al governo per liberarsi dai ghiacchi

La situazione del golfo di Riga e della foce della Daugava, bloccati dal ghiaccio da molti giorni, si fa sempre più critica.
La società portuale di Riga ha infatti chiesto aiuto al governo per sbloccare la situazione, come previsto nei casi di emergenza. Le avverse condizioni metereologiche non permettono infatti all’unica rompighiaccio attualmente impiegata in zona, la Varma, di liberare il passaggio per le navi, molte delle quali straniere, che attendono di attraccare al porto di Riga.


Si calcola che siano 34 le navi da diversi giorni, alcune già dal 13 febbraio, bloccate dal ghiaccio nel golfo di Riga. Gli imprenditori portuali di Riga temono che il blocco prolungato del porto spinga le navi a cercare altri attracchi commerciali.

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23 febbraio 2011

Gustavo, Xylem Trio, Prāta Vētra e Reiniks fra i trionfatori dei Latvian Music Awards 2010


Il cantante hip hop Gustavo e lo Xylem Trio sono stati i trionfatori dei Music Latvian Awards 2010 che si sono svolti ieri sera al Teatro Nazionale di Riga.

Gustavo ha vinto nella categoria miglior album hip hop con “Trešā elpa” e per il miglior video “Mūsu soļi”. Lo Xylem Trio si è aggiudicato il premio per il miglior debutto discografico e nella categoria strumentale, con l’album “In The Mood of Giya Kancheli”.

Il premio come canzone più votata dal pubblico è andato a  ”Gara diena” dei Prāta Vētra, l’inedito che la più famosa band lettone degli ultimi venti anni ha inserito nell’album “Izslase 2000/2010″ che raccoglie il meglio dell’ultimo decennio del gruppo di Renārs Kaupers.
Miglior canzone dell’anno è stata premiata “Zemeslodes” degli Instrumenti

Miglior album pop è stato premiato “Es skrienu” di Lauris Reiniks, mentre per il miglior album rock hanno vinto gli Skyforger con “Kurbads”.
Un premio è andato anche a Raimonds Pauls, il famoso compositore e pianista, che si è aggiudicato il premio per il miglior album šlāger con “Caur rozā brillēm”.
Alla band Dzeltenie pastnieki è andato il premio per il miglior album alternative “Naktis”.

22 febbraio 2011

Cose di cui si parla in Lettonia oggi (22/2)

Tasse, ancora tasse, per risanare il bilancio.
Poi ghiaccio, ancora ghiaccio sulla Daugava e nel mar Baltico
E nel ghiaccio da domani scintille fra Dinamo Riga e Dinamo Mosca.
Intanto stasera ci sono i Music Awards lettoni.


In una riunione a porte chiuse la coalizione di governo ha trovato l’accordo per raggiungere i 50 milioni di lats di risanamento come richiesto dai creditori internazionali. Si prevede che a luglio ci sarà un ulteriore aumento della pressione fiscale, ma non saranno toccati i settori della spesa sociale, come richiesto dai verdi.
Intanto il ministero degli esteri ha fatto sapere che ci sono quattro lettoni che lavorano attualmente in Libia, impiegati in un’azienda austriaca che si è detta pronta a prendersi cura dell’evacuazione del personale.

Nel frattempo il ghiaccio e il freddo sono ancora i padroni del baltico.  I rompighiaccio hanno grandi difficoltà nel liberare una striscia di mare e la foce della Daugava per l’accesso delle navi nel porto di Riga. La grande Tallink sembra una pigra e indolente prigioniera della Daugava di fronte all’immenso baltico ghiacciato.

Sempre nel ghiaccio affilano le armi quelli della Dinamo Riga che domani cominciano la serie play-off contro la Dinamo Mosca. Le prime due gare a Mosca, domani e dopodomani, poi nel weekend due partite all’Arena Riga. Passa in semifinale di Conference chi ne vince quattro.
Gulbis dopo gli ultimi insuccessi ha finalmente superato un turno, al torneo di Dubai, superando il tedesco Berrer. Al secondo turno gli tocca l’ucraino Stakovskis.

Stasera al Teatro Nazionale ci sarà la premiazione degli Awards musicali lettoni: migliore canzone del 2010, miglior album rock, album pop, musica alternativa, musica popolare, accademica, strumentale e miglior debuttante, le categorie.

 

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22 febbraio 2011

L’aggressività al tempo della crisi economica. In Lettonia aumentano i possessori di arma da fuoco


L’episodio sanguinoso di domenica scorsa in un cinema in pieno centro di Riga, in cui un uomo è stato ucciso a colpi di pistola sembra per futili motivi dovuti ad un litigio ha colpito molto l’opinione pubblica lettone. Ancora di più dopo aver constatato che l’aggressore è un avvocato e la vittima un funzionario di banca.
Diversi sociologi hanno interpretato questo episodio come un segnale di una crescente aggressività all’interno della società lettone, che colpisce anche gli strati della medio alta borghesia, aggressività dovuta a fattori di stress probabilmente riconducibili alla crisi economica e sociale che ha colpito il paese negli ultimi due anni. Secondo il socio-antropologo Roberts Ķīlis sia durante che dopo un periodo di crisi economica, in cui la stabilità finanziaria, lavorativa, familiare viene a trovarsi minacciata, episodi di aggressività e di violenza ingiustificata sono più probabili che in tempi di stabilità.

Un ulteriore indicatore dell’aumento di elementi di aggressività nella società viene dai dati sul possesso di armi da fuoco. Nel 2010 è diminuito il numero dei cacciatori ma è aumentato il numero di possessori di armi da fuoco per difesa e per attività sportiva. All’inizio di quest’anno sono oltre 36 mila i possessori di armi da fuoco registrati in Lettonia, di cui circa 26 mila sono cacciatori.
(Fonte Diena.lv)

 

22 febbraio 2011

Le mani russe su Maxima, la più grande catena di negozi nel Baltico


Yelena Baturina, la moglie dell’ex sindaco di Mosca Jurij Lužkov, secondo quanto scrive il quotidiano Telegraf sembra intenzionata ad acquistare la catena di centri commerciali Maxima, la più grande del Baltico, con un fatturato che nel 2010 ha superato i 2 miliardi di euro.

Maxima è presente nei tre paesi baltici con 437 punti vendita (di cui 217 in Lituania e 131 in Lettonia).
La Baturina in Russia è attualmente sospettata di appropriazione indebita di 13 miliardi di rubli dalla Moskvi Bank. La moglie di Lužkov ha però sempre respinto le accuse dalla Gran Bretagna, dove attualmente risiede.
Jurij Lužkov recentemente ha richiesto la residenza in Lettonia per trasferirsi da Mosca, ma il ministero degli interni lettone lo ha inserito nella lista delle persone non gradite.

I vertici di Maxima hanno per il momento smentito la volontà di cedere la proprietà dell’azienda.
(Fonte Diena.lv)

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21 febbraio 2011

Il ministro con la data di scadenza

Dombrovskis accetta le dimissioni del ministro degli interni Mūrniece, ma le chiede di restare in carica fino a giugno per riformare la polizia.

Il premier Valdis Dombrovskis ha accettato le dimissioni del ministro degli interni Linda Mūrniece. Il ministro degli interni aveva dato le dimissioni a seguito dei ripetuti casi di criminalità che avevano visto coinvolti agenti di polizia, il più grave dei quali a Jekabpils lo scorso 25 gennaio aveva avuto come conseguenza la morte di un poliziotto, ucciso da una banda di quattro colleghi che tentavano di rapinare una sala da gioco.

Dombrovskis ha accettato le dimissioni della Mūrniece ma ha chiesto al ministro degli interni di restare in carica fino al prossimo giugno, per terminare l’opera di rinnovamento e di ristrutturazione degli organi di polizia avviata all’indomani della rapina di Jekabpils con la nomina del nuovo capo della polizia Artis Velšs e per lavorare sugli emendamenti alla legge di bilancio. Uno dei motivi per cui la Mūrniece si è dimessa è stato anche per la scarsità delle risorse messe a disposizione del ministero negli ultimi due anni.

Stamani il quotidiano Neaktariga aveva pubblicato un’intervista in cui la Mūrniece prospettava nel caso in cui Dombrovskis non avesse accettato le sue dimissioni, la richiesta di un voto di fiducia del parlamento sul suo operato, ed aveva parlato di una reazione emotiva come causa delle sue dimissioni.

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21 febbraio 2011

Troppo cara l’energia lettone. Il sindaco di Riga pensa di acquistarla in Estonia


Il sindaco di Riga Nils Ušakov ha dato mandato alle agende municipalizzate della capitale lettone di prendere in considerazione l’opportunità di acquistare energia dall’Estonia.
I recenti aumenti delle tariffe di Latvenergo, la società pubblica lettone che fornisce energia elettrica, sono alla base della decisione di Ušakov.
In particolare sono la società dei traporti pubblici, Rīgas Satiksme per i filobus e i tramvai e l’azienda per la fornitura della luce stradale, Rīgas Gaisma, le due municipalizzate che potrebbero beneficiare di un accordo con l’estone Enefit, per la fornitura di energia elettrica a prezzo minore rispetto alla lettone Latvenergo.

A Riga la estone Enefit fornisce energia elettrica già al Mercato Centrale, ma sono diverse le aziende lettoni che dal 2009, quando il mercato dell’energia in Lettonia fu aperto alla concorrenza e Latvenergo perse il suo ruolo di monopolio statale, comprano energia da Enefit. Si calcola circa il 14% delle aziende lettoni si rifoniscano di energia dall’Estonia.

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21 febbraio 2011

La Dinamo Riga chiude con una vittoria la regular season. Nei play off l’attende la Dinamo Mosca


Hockey ghiaccio -
La Dinamo Riga chiude la regular season con una larga vittoria sul Traktor Celiabinsk, 6-2 il punteggio finale, ma non riesce a scavalcare la Torpedo Mosca in classifica.
Dunque i lettoni restano settimi, posizione che comunque permette alla squadra di Šupler di accedere ai play off della KHL, dove affronteranno la Dinamo Mosca allenata da Olegs Znaroks, che è anche il commissario tecnico della nazionale lettone.
Una specie di scontro in famiglia dunque, con i precedenti degli scontri diretti in regular season che, a dispetto di una classifica finale migliore per la Dinamo Mosca giunta seconda nella Wester conference, hanno visto i lettoni prevalere. Quattro volte hanno vinto i lettoni, una volta i russi.

20 febbraio 2011

Tutto il mar Baltico coperto di ghiaccio. Un’autostrada collega le isole estoni alla terraferma


Non succedeva da 15 anni che il mar Baltico fosse coperto da una superficie ghiacciata così vasta e spessa, secondo quanto ha osservato l’Istituto di meteorologia svedese.
Dal golfo di Botnia al golfo di Finlandia, dal golfo di Riga alla baia di Pärnu in Estonia, è un’immensa lastra di ghiaccio.
I punti in cui il ghiaccio è più spesso sono quelli fra il golfo di Botnia e la baia di Pärnu, fino a 70 cm.
Secondo il capitano della rompighiaccio “Varma” che opera nel Mar Baltico, la situazione è molto complicata e il ghiaccio è destinato ad aumentare il suo spessore nei prossimi giorni, a causa dei forti venti orientali e della nebbia fredda che permane sulle coste.
Negli anni con inverni così freddi e ghiacciati, il Mar Baltico può rimanere con formazioni di ghiaccio fino a maggio. L’anno scorso, afferma sempre il capitano della rompighiaccio  ”Varma” , c’è stato da lavorare fino a fine aprile.

Proprio in questi giorni, con temperature che di notte raggiungono i -30 in tutto il Baltico, è stata aperta la più lunga autostrada di ghiaccio di tutta l’Europa, quella che collega le isole di Hiiumaa e Sarema alla terraferma estone attraverso 25 chilometri di mare ghiacciato, sulla quale possono viaggiare automezzi fino a 2.5 tonnellate di peso.
L’autostrada viene aperta solo durante il giorno ma i tecnici estoni posso in ogni momento chiuderla se le condizioni atmosferiche cambiano.

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19 febbraio 2011

Sparatoria con una vittima in un cinema nel cuore di Riga


Una sparatoria in cui ha perso la vita un uomo è avvenuta questa sera in un cinema in pieno centro di Riga, il Kino Citadele.
Al termine del film “Black Swan”, mentre sullo schermo scorrevano i titoli di coda, all’interno della sala si sono sentiti degli spari.
Mentre per la vittima non c’è stato niente da fare, l’uomo che ha sparato è stato raggiunto e fermato dalla polizia ed è adesso sottoposto ad interrogatorio.
Un testimone oculare ha affermato che i due uomini, l’aggressore e la vittima, sedevano accanto in ultima fila.
Dalle indagini sembra che la lite sia scaturita per motivi davvero futili: un litigio sui popcorn.

19 febbraio 2011

A Sigulda vince Zoeggeler, Rubenis terzo. E’ lo stesso podio di Torino 2006


Slittino -
Nell’ultima gara di Coppa del Mondo di slittino svoltasi sul circuito lettone di Sigulda, vince Armin Zoeggeler che precede il russo Demčenko e il lettone Mārtiņš Rubenis, che sul circuito di casa conquista un bel terzo posto. L’azzurro conquista così la sua decima coppa del mondo.
Il podio della gara di Sigulda è curiosamente lo stesso identico podio delle Olimpiadi di Torino del 2006, quando nel circuito di Cesana Zoeggeler vinse l’oro olimpico precedendo proprio Demčenko e Rubenis.

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